Un 2-0 che rilancia i White Knightz nel novero delle squadre più famose del Playground! Gli orchi combattono senza il loro centro Ottawaz contro gli ancora un pò acerbi zombie del necromante Boheman e mettono a segno un touchdown per turno. Va menzionato una gloriosa cavalcata verso la linea di meta del gioiellino Gennaro Mannuso (il numero 8 degli Experience) che si è però conclusa fuori campo tra le violente mani dei tifosi Orchi che, impietosi (o forse timorosi?), hanno mandato il lupacchiotto diritto in infermeria. Ancora una partita sfortunata per i non-morti dei Dark Experience, che iniziano la partita in 10 (e sono costretti a prendere un mercenario) e, nonostante il presidente Boheman abbia acquistato (resuscitato, dice qualche malelingua) un nuovo ghoul, finiscono per perdere un prezioso golem di carne per il prossimo match!
Continua la striscia positiva dei Chaos Demigods che, con questa vittoria, si confermano ancora invitti dopo 12 matches! Partita che inizia frenetica per i pirati elfi che, affrontando le bestie del caos a viso aperto, riescono ad accaparrarsi il primo touchdown mentre gli zoccolati seguaci del caos spedivano in infermeria 3 gracili orecchie-a-punta! Il primo tempo si conclude con un rapido pareggio dei Demigods con un altro lancio trasformato in oro dal loro capitano, "Re Mida" Lindhemberg e con una discreta inferiorità numerica da parte degli elfi. Il secondo tempo vede altri elfi finire all'ospedale e un altro touchdown dei guerrieri del Chaos!
John Bohman era un ragazzo di grande talento artistico, la sua vocazione musicale lo rese ben presto famoso, diventando un membro di un noto gruppo rock, “I Silver Zeppelin”. Con il tempo il successo portò l’intero gruppo al declino psicologico e morale, droghe e alcol erano all’ordine del giorno. Molti fan scovarono nelle loro canzoni strani riferimenti al mondo dell’occulto. Il loro ultimo brano fu “Black Dog” ma all’interno di quella canzone non vi era nessun riferimento ad un cane nero, il mistero si rese chiaro quando dopo una settimana dall’uscita dell’album il cantante, il chitarrista e il bassista morirono di una morte sconosciuta. Rimase in vita solo John Bohman il quale poco dopo si ammalò e sul letto di morte promise che sarebbe tornato su questa terra a reclamare la gloria assoluta.
In qualche modo le sue parole vennero accolte da un bizzarro destino, 300 anni dopo in un mondo completamente diverso un Necromante riportò in vita John Bohman dalla tomba, il suo corpo era stato conservato da una setta occulta la quale praticava in passato magia nera, contemporaneamente i membri della setta erano tutti grandi fan del grande batterista. Una volta in vita Bohman decise di mantenere la promessa e conquistare finalmente la gloria ma ormai strumenti musicali e la musica stessa in un mondo governato dal chaos non erano sicuramente il metodo più sicuro per arrivare al suo obbiettivo.
John Bohman venne a conoscenza del Blood Bowl un gioco tanto crudele quanto affascinante per la sua brama di potere. Grazie alla setta (fan) e tramite alcuni rituali riportò in vita alcuni antichi atleti di un epoca lontana, grazie a questa squadra John poteva nuovamente sognare e vendicare la gloria perduta.
Il batterista per chiudere con il passato modificò il proprio nome diventando il Coach “John Boneham” del Team “Dark Experience” e con il passare del tempo acquisì il sopranome di “Black Dog” per le sue grida assordanti sul campo come un cane che abbaia ferocemente contro un intruso.
E' un periodo controverso per la squadra più amata dai nani, se da una parte si festeggia il quarto touchdown di Scheggiadimithrilnel torneo, il conseguente record personale, e il fatto di essere il primo giocatore a diventare"Fuoriclasse" nella lega, dall'altra ci sono degli impicci non da poco da risolvere,ma andiamo con ordine: innanzitutto una bella birra...glu glu glu...buuuuurpp! durante la partita contro gli skaven, il runner piedediferro spinto fuori campodurante un blocco dei ratti, nonostante la sua rinomata forza non ha potuto nulla contro il pestaggioda parte di una moltitudine di ultras degli skarogna coperti con delle maschere di topolino e si èprocurato la rottura dell'osso del collo. I giornalisti e i tifosi erano sicuri in una pronta guarigione e del ritorno in campo in tempi brevidi Ungrim anche se non al massimo della sua Forza...ma invece durante la conferenza stampa del giorno prima della partita di ritorno contro i Karond Karè arrivata la notizia che ha sconvolto tutti, Wort Pugnodiferro annuncia l'acquisto del meridionale Kurd Malancavatus, runner degli Skugnizzi Wooddwarfs, squadra della Lega B e il conseguente licenziamento di Ungrim Piedediferro.La reazione da parte dei tifosi non si è fatta attendere, la mattina dopo all'arrivo del girocottero di Wort all'Hill Stadium,c'è stato un fitto lancio di pietre tramite gli Scaglia rancori degli Ultras accompagnato da cori come "Va via Astemio!!!". Alla fine della partita contro i Corsairs, Scheggiadimithril intervistato ha dichiarato:"Capisco i tifosi, senza Ungrim non sarà la stessa cosa, eravamo un duo perfetto, i gemelli del touchdown..." Malancavatus dovrà faticare molto per guadagnare la fiducia del suo compagno di reparto e per entrare nei cuori dei tifosi.Come se non bastasse continua l'astinenza di vittorie e la qualificazione alle semifinali del torneo è in bilico e la squadra è costretta ad aprire i suoi forzieri per pagare ad ogni partita le tasse agli strozzini della Lega avendo superato il valore di 1.750.000.Insomma la situazione nella grotta dei Rolling Stones è tutt'altro che tranquilla!
La cerimonia di premiazione appena conclusasi (come da tradizione) alla vigilia di Natale ha assegnato il massimo premio possibile per un giocatore professionista al capitano e allenatore dei Chaos Demigods: Johan Lindhemberg!
Una competente giuria di allenatori selezionati dalla rivista di bretonnia "La Bretogne Futbòl" ha preferito il rosso guerriero del Caos ad altre star riconosciute del calibro di Lucas Spjut (secondo classificato) e Galdor Felagund (terzo). Il celebre Capitano dei Chaos Demigods ha portato i suoi guerrieri alla vittoria del Summerbowl 2009, distinguendosi come miglior marcatore, e ha assicurato ai suoi un'imbattibilità (che ancora perdura) e un incredibile score di 16 touchdown segnati con solo 3 subiti!
Alla cerimonia di premiazione Lindhemberg ha ringraziato tutti i presenti e dedicato il premio ai colleghi arrivati dopo di lui. Si dice contento dell'attuale situazione del Playground e si augura che questo crescendo di violenza si mantenga solido e costante!
Nonostante un piccolo rallentamento dovuto a due goblin in divisa bianco\blu che hanno cercato più volte di arraffare il casco dalle mani del guerriero rossonero (e ne hanno rimediato un paio di cicatrici a forma di zoccolo sulla fronte), i festeggiamenti sono andati avanti tutta la serata, con nani che sfidavano norse ed orchi a poderose gare di rutti e cheerleaders degli skarogna ravens che raccimolavano soldi in modo facilmente immaginabile.
Un anno che si chiude alla grande per Re Mida Lindhemberg. Un ennessimo trionfo tramutato in oro!